Tavoli in legno e resina epossidica: scelta del legno

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Secolari, millenari, di recupuro, freschi di taglio…

Quali legni e in che modo possiamo sceglierli per realizzare un tavolo in legno e resina epossidica?

Nelle prossime righe presenterò alcune selezioni di essenze più utilizzate per le lavorazioni con la resina, spiegandone caratteristiche e particolarità, buona lettura a tutti!

Come accenato nel precedente post: ”Tavoli in legno e resina epossidica: come realizzarli” link subito di seguito – – https://www.wat1988.it/blog/tavoli-in-legno-e-resina-epossidica-come-realizzarli/

La prima cosa da fare, se vogliamo creare un tavolo in legno e resina, è procurarsi del legno da lavorare.

Correggo il tiro: non procurare ma scegliere !!

Perchè questa distinzione? Beh perchè per quanto se ne dica non è sufficiente prendere un pezzo di legno e buttarci sopra della resina per ottenere un tavolo o un elemento in legno e resina.

Io personalmente, quando affronto questo passaggio, impiego dalla mezza alla giornata intera presso il mio rivenditore di fiudcia, visionando tavola per tavola finchè non individuo non solo la più adatta ma anche e soprattutto quella tavola che mi trasmette di più in termini estetici e sensazionali, una sorta di scelta di istinto che, per questo tipo di interventi, raramente ci inganna.

Ma senza voler filosofeggiare oltre al dovuto e consetito, vorrei presentarvi le tre essenze che più vengono utilizzate per la creazione di un tavolo in legno e resina:

  • Rovere
  • Frassino
  • Noce

Il Rovere:

Senza dubbio il legno più utilizzato per lavorazioni massicce degli ultimi 5 anni dall’interia filiera del mobile nazionale e non, per non parlare poi di tutte le produzioni presentate al grido di ”Briccola Veneziana” che, sostanzialmente, sono realizzate in legno di rovere.

Tra le sue doti principali torviamo la durezza e la durabilità, ovvero parliamo di un legno molto resistenze sia agli urti che all’invecchiamento.

La fiamma si presenta fortemente striata e di colore giallastro che tende a sbiancare nel corso degli anni.

E’ un tipo di legno che da il meglio di se nella sua versione spazzolata, tipo di lavorazione applicabile anche per tavoli in legno e resina epossidica .

Consiglio il rovere non solo per le tendenze degli ultimi tempi ma anche per la qualità di questo legno, non proprio econimico, che rientra tra i legni nobili per il settore dell’arredamento.

Il Frassino:

Adoro il frassino, probabilmente non è tra i legni più popolari per la realizzazione di mobili, ma per i tavoli in legno e resina epossidica è una delle mie prime scelte.

Vediamo il perchè:

Anzitutto prediligo questo legno per la sua venatura. Allo stato grezzo, ovvero prima di piallarlo, non si direbbe, ma il frassino nasconde un’anima olivata che sorprende, questo perchè appartiene alla stessa famiglia degli ulivi, duqnue per quanto non sia un legno troppo arquato, la sua venatura allo stato olivato è davvero affascinante se poi unito o esaltato dall’utilizzo della resina.

Un’altra partiolarità davvero apprezzabile risiede nella sua corteccia. Di fatti è possibile trovare, a differenza della maggior parte di legni, travi di frassino sezionate ma che mantenagno ancora la loro corteccia esterna su tutta (o quasi) la bordatura. Facendo attenzione durante il taglio e piallatura, è possibile mantenere intatta la corteccia esterna per poi preservala grazie alla colata di resina epossidica.

Il Noce:

Il legno di noce nazionale è una delle essenze di legno più pregiate al mondo.

La sua fiamma bicolore ti lascia letteralmente senza fiato ed è l’emblema del legno che migliora con l’età.

L’invecchiamento del noce ne accentua le brunature che anneriscono sempre di più regalandoci un’estetica difficilmente eguagliabile da altri legni in commercio.

Oltre al pregio di questa essenza, il noce si presta molto bene alla creazione di tavoli in legno e resina epossidica in quanto è un tipo di legno molto arquato, dunque la sua sinuosità è una caratteristica chiave quando parliamo di ”River Table” proprio perchè replica un fiume, un fiume pieno di resina!!!

Bene, spero che questo ariticolo via sia piaciuto e che vi torni utile se e quando deciderte di acquistare un tavolo in legno e resina o se addirittura deciderete di farvene uno.

Continuate a seguire il blog di W.A.T. 1988, nel prossimo articolo procederemo con le fasi di lavorazione dei i tavoli in legno e resina epossidica parlando di un passaggio chiave: taglio e piallatura del legno.

Alla prossima

Andrea

W.A.T. 1988

Wood & Resin Tailored With Love

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