Tavoli in legno e resina epossidica: la cassa da colata

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Ben ritrovati aspiranti resinatori di tavoli nel blog di W.A.T. 1988!!!

Proseguiamo oggi con l’ultimo step preparatorio prima di poter finalmente realizzare la nostra colata di resina epossidica: la realizzazione della cassa da colata.

Nel primo articolo introduttivo:  ” Tavoli in legno e resina epossidica: come realizzarli”, se non lo avete letto ecco il link: https://www.wat1988.it/blog/tavoli-in-legno-e-resina-epossidica-come-realizzarli/ , dedico tre punti a questo oggetto indispensabile per procedere alla realizzazione di un tavolo in legno e resina epossidica.

  • Creazione della cassa da colata
  • Isolamento della cassa da colata
  • Posizionamento del legno all’interno della cassa da colata con fissaggio del legno

Bene, in questo aritcolo affronteremo tutti e tre i punti succitati, uno conseguente dell’altro, andando così a chiudere la fase preparatoria per poi passare nel vivo dell’azione con la colata di resina.

Pronti via: Creazione della cassa da colata.

In sintesi è quel contenitore dove andremo ad adagiare le nostre travi di legno precedentemente preparate per poi versarci la resina epossidica a completamento del nostro manufatto.

Principalmente è di forma rettangolare o quadrata, a seconda della forma finale del nostro tavolo, nel caso in cui volessimo un tavolo rotondo o ovale consiglio comunque di partire da una forma sqaudrata per poi sagomare il tavolo finito.

Questa cassa può essere realizzata con diversi materiali quali metallo o plexiglass (il migliore), ma noi siamo per le soluzioni pratiche e di facile reperibilità per tanto il mio consiglio è quello di realizzare la cassa da colata con del legno in nobilitato semplice.

Se non abbiamo una falegnameria di fiducia dove recuperare il pannello in nobilitato ci basterà recarci al più vicino negozio di bricolage: oggi giorno tutte queste strutture hanno il reparto dedicato alla fornitura e taglio del legno per tanto vi basterà indicare tipo di legno e misure per ottenere il vostro piano in pochi minuti.

Solo due piccoli accorgimenti:

  1. Procuriamoci sempre un pannello leggermente più lungo rispetto alla lunghezza finale del tavolo (es. se il ns. tavolo misurerà 200 cm, chiediamo un piano da 205), per quanto riguarda lo spessore stiamo almeno sui 3 cm per evitare che il piano fletta;
  2. Ricordare di farsi tagliare non solo il piano ma anche le rispettive sponde, di lunghezza pari al piano e di altezza superiore di 2 cm almeno rispetto all’altezza del legno scelto. Basteranno le due teste se il nostro tavolo non avrà delle colate laterali oppure se non sarà a inglobamento totale del legno, in caso contratio prendiamo due teste e due laterali.

Ottenuto il pannello procediamo con: l’isolamento della cassa da colata e posizionamento del legno.

Anche qui, spray distaccanti, propilene espanso, acqua Santa…Lasciate stare tutto.

Per isolare la vostra cassa da colata vi serviranno tre materiali: scotch da pacchi, silicone e viti.

Prendiamo lo scotch da pacchi (quello marrone per intenderci) e lo applichiamo in lunghezza su tutta la superficie del piano, sponde incluse, assicurandoci di dargli la massima aderenza senza creare bolle d’aria.

Lo scotch faciliterà il distaccamento del nostro tavolo in legno e resina epossidica una volta essicata la resina colata.

Fatto questo prendiamo le travi di legno, nella faccia che andrà ad appogiarsi al piano da colata applichiamo una striscia di silicone a 1 cm circa del bordo di colata, questo diminuirà il dilagare della resina nella parte inferiore. Applicato il silicone adagiamo le tavole sul piano e fissiamo le estremità di legno e piano con dei morsetti. Rovesciamo il piano e dunque procediamo a fissare piano e travi con delle viti di lunghezza inferiore alla somma degli spessori di piano e legno. Anche questo passaggio garantisce una massina aderenza del legno al piano e dunque diminuisce il disperdersi della resina che, vi assicuro, ci sarà comunque.

Fissa le viti, togli i morsetti e rigira il piano, il legno è perfettamente ancorato, da li non si muove.

Ora installiamo le due/quattro sponde fissandole al piano sempre con delle viti.

Per concludere prendiamo nuovamente il silicone a andiamo a sigillare tutti i punti di giuntura tra piano e sponde.

Mi raccomando, fatelo bene ed assicuratevi di chiudere ogni pertugio, anche il più piccolo. Basterà la minima fessura per far fuoriuscire la resina dalla cassa e dunque buttare in fumo tutto il lavoro svolto.

Ultimissimo passo, sempre con il silicone eseguiamo lo stesso lavoro fatto per la faccia inferiore: ne applichiamo una strsicia a massimo 1 cm dal bordo di colata. Anche qui andiamo come ad arginare la nostra colata in modo da riderro lo spreco di resina.

Ok!! Bravi tutti.

Spero che ormai sia chiaro: realizzare un tavolo in legno e resina epossidica non è tirare una secchiata di resina tra due assi di legno.

Nel prossimo articolo arriva lei: la resina epossidica.

A presto e mille grazie per seguire il nostro blog!!!

Andrea Toffanin

W.A.T. 1988

Wood & Resin Tailored With Love

Comments
  • bahis
    Rispondi

    I do not even understand how I finished up here, however I believed this post was once great. Lesley Ronnie Napoleon

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